Condizioni Trial, Abbonamenti e Rinnovi
Le presenti condizioni specifiche disciplinano il periodo di prova, i piani ricorrenti, i rinnovi automatici, le variazioni e la cessazione degli abbonamenti Firmato.
1. Trial di 15 giorni
Salvo diversa indicazione nell’offerta, il trial standard dura 15 giorni dalla registrazione. UESE può limitare alcune funzioni ad alto costo, richiedere KYC o un metodo di pagamento prima di servizi a consumo. Un utente non può ottenere trial multipli mediante account duplicati o altre elusioni.
2. Attivazione del piano
Prima dell’acquisto Firmato mostra piano, prezzo, imposte quando determinabili, periodicità, eventuali quantità incluse, data di addebito e condizioni del rinnovo. Se il trial è associato a un metodo di pagamento e prevede conversione automatica, tale circostanza e la data del primo addebito devono essere mostrate in modo chiaro prima della conferma.
3. Rinnovo automatico
Gli abbonamenti ricorrenti si rinnovano per il periodo indicato fino alla disattivazione del rinnovo o alla cessazione del contratto. Il Cliente autorizza il payment provider a eseguire gli addebiti ricorrenti. Restano applicabili gli obblighi nazionali di promemoria o informazione preventiva eventualmente previsti per i consumatori.
4. Upgrade, downgrade e variazioni
Upgrade e downgrade possono produrre prorata, crediti o variazioni dalla successiva scadenza secondo quanto mostrato nel checkout. Le modifiche del piano non devono ridurre retroattivamente diritti già maturati. UESE può modificare caratteristiche e prezzi per periodi futuri dando il preavviso richiesto dal contratto e dalla legge.
5. Mancato pagamento e grace period
In caso di pagamento fallito Firmato può ritentare l’addebito tramite il provider, notificare il Cliente e applicare un periodo di tolleranza. Scaduto tale periodo può sospendere funzioni a consumo o creazione di nuove operazioni, mantenendo l’accesso ragionevolmente necessario a fatture, esportazione dei dati e regolarizzazione del pagamento, salvo rischio o obblighi diversi.
6. Cancellazione del rinnovo
Il Cliente può disattivare il rinnovo dall’area billing quando tecnicamente disponibile o tramite assistenza. Salvo diritto di recesso, rimborso o altra previsione, la cancellazione ha effetto alla fine del periodo già pagato e non annulla automaticamente operazioni a consumo già eseguite.
7. Diritto di recesso dei consumatori
Ai consumatori si applica il diritto di recesso previsto dalla disciplina UE e nazionale per i contratti a distanza, di regola entro 14 giorni, salvo eccezioni e regole specifiche per servizi o contenuti digitali. Quando il consumatore richiede l’avvio del servizio durante il periodo di recesso, Firmato acquisisce le dichiarazioni richieste e applica le conseguenze economiche previste dalla legge.
8. Rimborsi
Eventuali rimborsi sono determinati dalla legge applicabile, dalla policy rimborsi e dallo stato di esecuzione. Firme, marche temporali, verifiche o altri servizi terzi già consumati possono essere tecnicamente e giuridicamente non reversibili. Gli errori di addebito sono verificati mediante log e riferimenti provider.
9. Prova del consenso e delle operazioni
Firmato può conservare versione delle condizioni, timestamp, IP, user agent, identificativo account, provider payment reference e altre evidenze necessarie a dimostrare checkout, rinnovo, cancellazione, recesso o contestazione.
10. Integrazione nazionale — Francia
Rinnovo tacito
Quando ricorrono i presupposti del Code de la consommation, Firmato fornisce le informazioni richieste sulla possibilità e sul termine per impedire il rinnovo tacito e mette a disposizione modalità di cessazione coerenti con la normativa francese applicabile.
11. Versionamento, prevalenza e conservazione della prova
Firmato conserva la versione del documento resa disponibile e, ove previsto dal flusso applicativo, la relativa accettazione con data, account e informazioni tecniche di audit. Le modifiche sostanziali possono richiedere una nuova presa visione o accettazione. La lingua e il Paese sono variabili distinte: la lingua determina la versione linguistica, mentre il Paese determina l’integrazione nazionale applicabile.